🗺️ MappAI — app desktop per docenti · macOS & Windows

Da una scheda alla mappa, e dalla mappa ai materiali di studio

Un pomeriggio di preparazione in qualche minuto, sul tuo computer: una mappa mentale fedele alla fonte, e da lì quiz, domande aperte, flashcard, sintesi e audio, tarati sul livello di lettura della tua classe. Con un'attenzione di fondo per BES e DSA.

Una mappa mentale generata da MappAI: il tema al centro e i rami colorati con le voci

I tre ambienti

MappAI è organizzata come lo è il lavoro del docente: prima si crea, poi si elabora, infine si insegna. Tre ambienti, un flusso solo.

🌱

Crea — dalla scheda alla mappa

Carichi la scheda (PDF, testo, Word o una foto), scrivi il tema, scegli la classe: il bottone verde fa il resto. La mappa arriva in 1-2 minuti; con i materiali di partenza — domande in sette angolazioni diverse — circa un quarto d'ora, in sottofondo.

🛠️

Elabora — l'officina dei materiali

Quiz a scelta multipla e vero/falso, domande aperte, flashcard, sintesi, fogli di studio: ogni documento si corregge in un editor e esce in PDF o HTML pronto da stampare. La sintesi si trasforma in audio con voce naturale.

📚

Insegna — tutto per classe e materia

Ritrovi ogni materiale per classe e materia, lo stampi o lo proietti alla LIM — per esempio il dossier di una fonte iconografica, pronto per la lezione.

La pagina Crea di MappAI: si carica la scheda, si sceglie la classe, si genera
CREA: fonte, genere, classe, bottone verde.
L'ambiente Elabora: i materiali di studio della mappa
ELABORA: la console dei materiali di studio.

Tarata sulla tua classe

Il profilo della classe — il grado, il registro, note come «3 DSA, 2 alloglotti; esempi dallo sport» — entra nella generazione e cambia come l'AI scrive, non i fatti: la scheda resta la fonte, il linguaggio si adatta a chi la leggerà.

Per il docente di sostegno e l'OPI ci sono i profili individuali per allievo. E una cosa non cambia mai: i nomi non escono dal computer.

Un quiz generato, aperto nell'editor per la correzione
Un quiz generato, aperto nell'editor: si corregge e si stampa.

Una fotografia come fonte

Una foto — un manifesto, un documento d'epoca — non fa una mappa. L'AI la legge e propone una scheda di lettura con i suoi appigli visivi; il docente la corregge e conferma, e da lì nasce un dossier proiettabile alla LIM.

La scheda di lettura che l'AI propone da una fonte iconografica
La scheda di lettura proposta dall'AI, da correggere e confermare.
Il dossier di una fonte proiettato alla LIM
Il dossier proiettato alla LIM.

Accessibilità: BES e DSA

Sulla mappa e sulle schede ci sono strumenti di lettura pensati per chi fa più fatica: ingrandimento del testo, sillabazione, interlinea. E per chi ascolta meglio di quanto legga, la sintesi diventa audio con voce naturale.

La mappa con il testo ingrandito per la leggibilità
La mappa con il testo ingrandito.

Sotto il cofano

L'AI lavora come un buon lettore, in quattro mosse: una lettura globale della scheda; l'individuazione dei temi con confini espliciti; lo sviluppo di un ramo alla volta, citando la scheda parola per parola; una rilettura finale di ciò che è rimasto fuori, scartando le parafrasi. Per questo la mappa è fedele alla fonte, non una fantasia sul tema.

Il come e il perché, spiegati passo per passo: «Come lavora l'AI, sotto il cofano» — il capitolo 13 della guida.

MappAI al lavoro: il velo racconta le fasi della generazione
Il velo di generazione: le fasi, una alla volta, mentre la mappa nasce.

Privacy e dati

Ho fatto delle scelte, non delle rinunce: niente account, niente server dell'app, niente sincronizzazione. Tutto vive in cartelle e file normali dentro «Documenti», sul computer del docente.

La pagina Privacy dell'app: che cosa esce dal computer e che cosa no
Cabina › Privacy: che cosa esce dal computer, e che cosa no.

I numeri veri

Misurati sull'app, non promessi.

49 voci
~1 min

La mappa da un PDF di 24 pagine.

8-14

Richieste AI per una mappa. Con la chiave gratuita: 0 franchi.

~15 min

I materiali di partenza — domande in 7 angolazioni — in sottofondo.

14 cap.
95+ foto

La guida per i docenti, ogni etichetta verificata sull'app.

Dove va l'app. In laboratorio c'è anche un'appendice sperimentale per portare i materiali in classe via QR, senza Internet: nell'anno 2026/27 non è abilitata, e la racconto solo quando sarà pronta. Nella guida dichiaro ai tester anche ciò che manca — mi sembra il minimo.

Che cosa serve, come si prova

Serve un computer (macOS o Windows), la chiave gratuita di Google — la guida spiega come farla — e il codice di sblocco: mi scrivi con l'ID macchina mostrato dall'app, e ti rispondo io.

Versione di prova, anno scolastico 2026/27: i posti da tester si chiedono via email.